Pensiero di mercoledì 28 ottobre 2026
Dio - per conoscerlo è necessario che l'essere umano si fonda e si perda in Lui
Nel senso in cui conoscere è il risultato delle percezioni dei cinque sensi, l'essere umano non può conoscere Dio, poiché ciò che è limitato non può conoscere l'illimitato. Egli conoscerà Dio quando entrerà nell'immensità, quando si fonderà con Lui, quando farà parte di Lui. Finché una goccia d’acqua è separata dall'oceano, non può conoscerlo, ma quando ritorna all'oceano, non può più separarsene: è diventata l’oceano e lo conosce. Dunque, finché l'uomo è separato da Dio, non può comprendere l'immensità e l'infinito di Dio. È necessario che si fonda e si perda in Lui. A quel punto lo conosce, perché diventa Lui, è Lui. Ma finché rimarrà esterno a Dio, non potrà conoscerlo e continuerà a porsi domande sulla sua esistenza.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov
















