Pensiero di giovedì 28 maggio 2026
Critica - dopo aver pronunciato parole negative, terminate con qualcosa di positivo
Quando parlate degli altri, evitate le critiche se non siete sicuri dei fatti che riportate, poiché le parole non rimangono mai senza conseguenze. Quando calunniate qualcuno, risvegliate il male sia in lui, sia in voi, sia in colui che vi ascolta. E se vi capita di essere costretti a parlare negativamente di una persona che ha agito male, non dimenticate mai, come misura pedagogica, di terminare la vostra conversazione menzionando almeno una delle sue qualità… (deve ben averne almeno una!). Sottolineare in una conversazione i difetti di qualcuno non è mai servito a correggerlo. Dunque, se vi accontentate di criticare le persone senza indicare che esse hanno comunque certe qualità, voi aggiungete male al male, e questo non è un atteggiamento costruttivo. Se volete agire come un essere cosciente, quando sarete costretti a pronunciare parole negative, cercate di terminare con qualcosa di positivo – fosse anche solo menzionando una seconda persona che possiede le qualità di cui la prima è mancante.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov














