Pensiero di martedì 6 gennaio 2026
Realtà - non serve a niente nasconderla, ma occorre essere nella luce
Finché l'uomo non possiede la luce della Scienza iniziatica a illuminarlo sull'esistenza che sta conducendo, può essere soddisfatto di sé. Ma il giorno in cui viene illuminato da quella luce, è spaventato, poiché è costretto ad accorgersi che ha perso il suo tempo e sprecato le sue forze in ogni genere di attività inutili o nocive, e ha solo voglia di chiudere gli occhi o di fuggire. Ebbene, no, non bisogna chiudere gli occhi e neppure fuggire, in quanto la luce è comunque preferibile. È meglio vedere la realtà, perché è l'unico modo per rimediare. Voi direte: «Sì, ma così soffriremo!». Non importa, è meglio soffrire un po’ ed essere nella luce. Non serve a niente nascondere a se stessi la realtà, poiché bisognerà pur vederla un giorno o l'altro, e più si tarda, più sarà difficile.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov














