Pensiero di giovedì 27 agosto 2026
Esseri umani - sono giovani prìncipi inviati sulla terra per essere educati
C'era una volta un giovane principe che, fin dalla più tenera età, era stato affidato a dei contadini per fare l'apprendistato delle difficoltà della vita. Non sapeva di essere l'erede al trono, e ogni giorno andava al lavoro vestito di stracci, con appena il necessario per nutrirsi. Un giorno, dopo molti anni, il re suo padre, ritenendo terminata la sua educazione, invia tutto un corteo per cercarlo e ricondurlo a palazzo… Il giovane non capisce, crede che si tratti di un errore. E invece no, gli spiegano che era stato mandato da quei contadini solo per imparare a lavorare, a vivere nella sobrietà e a non fare capricci. E ora eccolo mentre giunge a palazzo: gli viene chiesto che cosa desidera per il suo pasto, ed egli chiede solo un po’ di pane, una cipolla e dell'acqua. Non sa che il cuoco reale ha preparato tacchini, aragoste e i migliori vini... Potete immaginare il seguito della storia. E se vi dico che voi tutti, interiormente, siete principi e principesse, figli e figlie di Dio, e che un bel giorno Dio, che vi ha affidati a dei contadini per essere educati (è questo, simbolicamente, la vita sulla terra), vi manderà a cercare solennemente! Sì, ma a condizione che abbiate lavorato bene, altrimenti quell'apprendistato presso i contadini potrà durare per incarnazioni e incarnazioni.*
Omraam Mikhaël Aïvanhov














