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Pensiero di venerdì 13 febbraio 2004

Si sente spesso dire che il numero 13 porta male, in …

Si sente spesso dire che il numero 13 porta male, in particolare quando si tratta di persone che si riuniscono. Per questo non bisogna mai essere in 13 a tavola, ma perché? Perché il numero 13, che è un'entità viva come tutti i numeri, riconosce ed accetta soltanto esseri veramente puri. Siccome è anche molto attivo e molto dinamico può nuocere alle creature che non posseggono le qualità femminili di bontà, d'amore e di dolcezza, che possono equilibrare la sua influenza. Bisogna essere puri e pieni d'amore per sentirsi bene con il numero 13. Sul piano fisico, il numero 13 è legato alla croce (1 + 3 = 4), cioè alle sofferenze, alla prigione. La croce è lo sviluppo del cubo nello spazio a due dimensioni e un cubo rappresenta schematicamente le limitazioni di una prigione. Il 13 può dunque «portare male» come si dice, ma non per colpa sua, dipende dal modo in cui ognuno riceve la sua influenza a seconda della propria struttura fisica e psichica, il suo grado di sviluppo e di elevazione. Per questo con il numero 13 alcune persone si ammalano o subiscono incidenti, mentre altre sono portate a riflettere ed altre ancora si sentono stimolate all'azione ed agiscono bene.

Omraam Mikhaël Aïvanhov



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